Rodin & la dipendenza sdolcinato ed ipnotico
loop in rapporto ad una Camille inquieta dapprima abbandonata
e riconoscente nei confronti del maestro poi sempre più
insofferente e decisa a proseguire un percorso di autoaffermazione
e originalità
Qui la parola d’ordine è
superare le limitazioni, rompere i vincoli.
Per questa lettura è stato necessario rompere la sequenza
del valzer e montare i frammenti in maniera tale da ricostruire
il percorso di Camille dapprima protetta dal maestro Rodin poi
fiduciosa nell’amante Rodin infine sempre più insofferente
per la sua posizione ibrida e desiderosa d’emanciparsi.
Lo spartito visuale, dunque, propone la sequenza in cui la ballerina
della Valse sbilanciandosi in modo esagerato cerca di influenzare
il ritmo della danza.
Il discorso sui limiti è stato affrontato in un mapping
che evidenzia di volta in volta i profili dei due ballerini
e i punti di contatto/attrito che caratterizzano ogni singola
immagine:
- lettura della sintesi operata mediante visualizzazioni diagrammatiche
delle aree tematiche fondamentali
- zoom sui nodi significativi